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La Storia di Gilda

 

La storia di Gilda Giuliani

 

Gilda Giuliani nasce a Termoli da genitori pugliesi, di Foggia, città in cui vive fino all’età di dodici anni. In seguito si trasferisce a Firenze dove partecipa a vari concorsi canori. Intorno ai sedici anni si trasferisce a Roma iniziando a prendere contatto con ambienti musicali di un certo rilievo.  

1971 Il primo approccio “serio” di Gilda Giuliani con la musica leggera avviene in occasione dell’incisione dei cori per l’LP Questo piccolo grande amore di Claudio Baglioni. Gilda ha solo diciassette anni e ha l’opportunità di entrare in contatto con un grande artista come Baglioni, con i Cantori d’Alessandroni, Antonio Coggio e Tony Mimms. 

1972 Partecipa al concorso canoro indetto da “Sorrisi e Canzoni” Una voce per Sanremo e vince il primo posto assoluto interpretando una canzone francese di Pascal Danel dal titolo Kilimandjaro.

1973 La vittoria al concorso le concede di partecipare di diritto al Festival della Canzone Italiana di Sanremo. Firma il suo primo contratto discografico con la Ariston dove incontra Alfredo Rossi che inventa per Gilda un’immagine di forte impatto: la giovanissima cantante si presenta al Festival con la canzone Serena, scritta dal maestro Gino Mescoli insieme e al paroliere Vito Pallavicini, pensando alle sue qualità vocali. La canzone si classifica al quinto posto della classifica finale e Gilda riceve il premio speciale della giuria Giorgio Berti come migliore interprete e cantante. Inoltre in un referendum tra 61 giornalisti sul miglior cantante del Festival, una segnalazione particolare va a Gilda Giuliani. Tutti restano impressionati dalla giovane cantante che viene paragonata per il suo modo di cantare e per le sue straordinarie doti vocali alla cantante francese Mireille Mathieu e quindi a Edith Piaf. Il pubblico resta colpito dall’interpretazione, dalla voce sofferta e commossa della Giuliani e ne decreta subito il successo. Il 45 giri Serena raggiunge la nona posizione nella Hit Parade rimanendovi per due mesi; nella Hit Parade-Top 100 dei 45 giri del 1973 più venduti in Italia, Gilda Giuliani con la sua Serena si classifica al trentaseiesimo posto. A giugno viene pubblicato il 45 giri Tutto è facile, con cui partecipa alla manifestazione Il disco per l’estate arrivando in finale; prende parte insieme a Peppino Di Capri e a Rosanna Fratello alla prima puntata dello show musicale del sabato sera Senza rete, condotto da Aldo Giuffrè, con l’orchestra diretta dal maestro Pino Calvi, ricevendo 90 come gradimento, un vero record. In estate tiene concerti ovunque: nei famosi locali della Versilia, della riviera adriatica e in quelli più rinomati della penisola, ottenendo un enorme successo. Durante la manifestazione finale del concorso Vota la voce riceve il premio di “Sorrisi e Canzoni”, il famoso Telegatto, come cantante rivelazione del ‘72-‘73. A settembre, partecipa alla Mostra Internazionale di musica leggera di Venezia con le canzoni Frau Shoeller e Non fu peccato, condividendo la scena con Ornella Vanoni, Mia Martini, Iva Zanicchi, Milva, Marcella, Gigliola Cinquetti, Fred Bongusto e Mino Reitano. La Ariston pubblica il suo primo LP intitolato semplicemente Gilda Giuliani, contenente Serena, Luciana, Non fu peccato, L’altalena, Io corro da te, Canzone per i miei genitori, Tutto è facile, Non è la verità, Tanto tempo fa, Quelle tue promesse, Lady Anna , Frau Shoeller, che incorre nella censura a causa di un verso:…e andiamo in Paradiso se poi c’è…, ritoccato poi in …e vedremo il paradiso che cos’è. Molte di queste canzoni sono versioni italiane di brani francesi, inglesi e brasiliani. Tra gli autori: Mescoli, Bardotti, Beretta, Pallavicini, Guarnieri, Ferrara, Calabrese, D’Andrea, Minellono. A Venezia viene contattata dai dirigenti della Yamaha di Tokio che la invitano a partecipare al World Popular Song Festival dove vince il primo premio assoluto come migliore cantante e interprete con la canzone Parigi a volte cosa fa. Iniziano così le numerose tournée in Giappone insieme a grossi nomi della canzone giapponese e mondiale. Partecipa a Canzonissima ‘73, condotta da Pippo Baudo insieme a  Mita Medici, con le canzoni Serena, Frau Shoeller e Amore amore immenso, arrivando in semifinale e ottenendo un ottimo successo. Durante l’anno partecipa a numerose trasmissioni televisive e radiofoniche come Adesso musica, Scacco al re, L’occasione con I Cetra, Un’ora con voi da Lugano, Hai visto mai, Amichevolmente, Settimana corta, Grande Varietà, Batto quattro. Le tournèe non si contano: Francia, Spagna, Inghilterra e molti altri paesi. Il 1973 è l’anno di Gilda Giuliani e rappresenta un periodo fortunato e ricco di soddisfazioni.

1974 Ritorna al Festival della Canzone Italiana di Sanremo con la canzone Senza titolo, scritta sempre dal maestro Mescoli insieme a Pallavicini e Ferrari. Pallavicini commenta così la canzone: “Una ragazza rivede andar via il suo uomo e cerca di mostrarsi disinvolta, di nascondere il suo amore, ma non ce la fa, e l’uomo va via. È un addio talmente intenso che non siamo riusciti a trovargli un titolo. Ecco spiegato Senza titolo.” La canzone si posiziona al sesto posto della classifica finale riconfermando Gilda Giuliani come una delle migliori cantanti e interpreti del Festival e della canzone italiana. Riceve nuovamente il premio speciale della giuria Giorgio Berti per la migliore interpretazione e viene eletta Lady Festival. Il 45 giri Senza titolo è uno dei dieci dischi più richiesti nelle ore immediatamente successive alle serate del Festival e si posiziona in classifica al 48° posto. A marzo la Ariston pubblica l’LP Oggi un anno contenente la canzone festivaliera, molti dei suoi maggiori successi tra cui Serena, Parigi a volte cosa fa, Amore amore immenso, Tutto è facile, Frau Shoeller e nuove canzoni: Amare due volte, Il cuscino, Dio che tutto puoi. Gli autori: sempre Mescoli, Pallavicini, Ferrara, Calabrese, Beretta a cui si aggiungono Napoletano, Gargiulo e Limiti. Grazie a questo disco , il 30 maggio presso la Villa Comunale di Milano in occasione della dodicesima edizione del Premio della Critica Discografica, viene premiata come “Rivelazione dell’anno”. Partecipa come ospite fisso al programma Gran Varietà cantando la sigla finale Amore amore immenso e allo show della domenica sera Non tocchiamo quel tasto, proponendo una serie dei suoi maggiori successi. Ritorna alla Mostra Internazionale di Musica leggera di Venezia con le canzoni Si ricomincia e Quando verrà, riconfermandosi come una delle migliori interpreti dell’anno e condividendo la scena con Ornella Vanoni, Mia Martini, Iva Zanicchi, Orietta Berti, Marcella, Ricchi e Poveri, Caterina Caselli, Gigliola Cinquetti e Sergio Endrigo. La Ariston pubblica l’LP Si ricomincia, con la copertina curata e ideata da Luciano Tallarini, uomo di fiducia e grande collaboratore di Mina. il disco oltre a contenere l’omonima canzone comprende: è questione di pelle, Lui tornerà stasera, Doccia fredda, La trappola, La favola di un giorno di libertà, Quando verrà, Facciamoci coraggio, L’amore non è una melodia, Geronimo in cadillac, Aiutami, Tempo di solitudine. Oltre agli autori “fidati” si aggiungono Cassano, Stellita, Daiano, Felisatti, Rocchi. Continuano nel frattempo le tournée soprattutto in Giappone: trionfale quella con il “reuccio” della canzone italiana Claudio Villa durata quattro settimane. Viene invitata a Parigi come “ospite d’onore” dal cantante Sacha Distel nello show Midi Trente. Partecipa a Canzonissima ‘74, condotta da Raffaella Carrà, con i brani Si ricomincia, Più passa il tempo e La trappola, arrivando in semifinale e ottenendo ottimi riscontri. Condivide questa esperienza insieme a Peppino Di Capri, Gino Paoli, I Nomadi, Orietta Berti, Claudio Villa, Wess e Dori Ghezzi, Peppino Gagliardi, Massimo Ranieri, Memo Remigi, Gianni Nazzaro, Equipe 84, I Vianella, Nicola Di Bari, Gigliola Cinquetti, Giovanna, Albano, Romina Power, Franco Simone, I Camaleonti, Gianni Bella, I Dik Dik, Little Tony e altri. È il periodo d’oro di Gilda Giuliani.

1975 Vengono pubblicati gli ultimi due 45 giri per l’Ariston: Parlerò di te e Amici miei. Quest’ultima canzone, scritta del maestro Carlo Rustichelli, è inserita all’interno della colonna sonora originale dell’omonimo film di Mario Monicelli con Ugo Tognazzi. Prende parte insieme a molti altri colleghi tra cui Mina, Peppino Di Capri, Iva Zanicchi, Mirando Martino, Fred Bongusto, Bruno Lauzi, all’iniziativa discografica della RAI Piccola storia della Canzone Italiana: Gilda Giuliani interpreta la canzone Le tue mani. Partecipa insieme a Iva Zanicchi e all’Equipe 84 al programma musicale RAI Adesso Musica, condotto da Vanna Brosio; è protagonista dello show estivo Senza rete condotto da Alberto Lupo con la partecipazione del comico Lino Banfi, condividendo la serata con Riccardo Cocciante. Viene contattata per una tournée nel tempio della musica leggera francese: l’Olympia. L’enorme successo che ottiene il recital della Giuliani impone a Bruno Coquatrix, proprietario del teatro, la conferma per ben altre quindici repliche, esattamente dal 29 dicembre  al 18 gennaio. Alla prima sono presenti tra il pubblico Charles Aznavour, Marcel Amont, Jean-Claude Brialy, Adamo e il direttore d’orchestra Raymond Lefrèvre. I giornali francesi titolano: “La cantante francese più popolare in Italia” omaggiando la Giuliani che ha entusiasmato il pubblico parigino con la sua voce e il suo temperamento che si ispira alle migliori cantanti francesi. Gilda si esibisce nel primo tempo dello spettacolo assieme al giovane cantante olandese Dave; il secondo tempo è invece dedicato a Annie Cordy, ottima cantante e fantasista. La nostra cantante  interpreta cinque canzoni in francese, chiudendo con Erika Shoeller versione francese di Frau Shoeller, ricevendo oltre tre minuti di applausi insistenti. In concomitanza con il recital partecipa a due programmi TV francesi: Midi Trente e Systeme 2.

1976 Questo anno è contraddistinto dal passaggio della cantante ad un'altra casa discografica, la RCA. Si tratta di un nuovo percorso artistico che consente alla cantante di avere nuove idee, nuovi collaboratori e soprattutto nuovi autori. Nel suo terzo LP Donna ci sono due gioielli: Io me ne andrei di Claudio Baglioni e Amore di Maurizio Monti. Claudio Baglioni partecipa vocalmente alla versione di Io me ne andrei della Giuliani facendole il contro canto sul ritornello; Maurizio Monti invece è un grande autore che nel ’73 ha firmato Pazza idea, grande successo di Patty Pravo, oltre a vantare collaborazioni con Riccardo Cocciante. Infatti nel 1994 Amore viene ripresa da quest’ultimo insieme a Mina in uno splendido duetto. Le altre canzoni dell’LP: La lettera, Notte, Una donna senza volto, Facile come parlare, Quando è caldo l’amore, Te ne vai. Gli altri autori: Ullu, Cassella, Baldan Bembo. Gli arrangiamenti e le orchestrazioni sono curate da Tony Mimms, la produzione di Giacomo Tosti. Sicuramente dal punto di vista artistico è il momento più alto e maturo della carriera di Gilda Giuliani. In estate partecipa insieme a Gianni Morandi, Domenico Modugno, Iva Zanicchi, Orietta Berti, Riccardo Cocciante, Schola Cantorum e Daniel Sentacruz Ensemble, alla manifestazione Saint Vincent Estate presentata da Pippo Franco. Partecipa a Il disco per l’estate, al Festivalbar con Amore e alla Mostra Internazionale di Musica leggera di Venezia. Durante la seconda metà degli anni ‘70 l’agenda di Gilda Giuliani è fitta di impegni artistici in tutto il mondo: tournée in Giappone, Francia, Canada, Corea, Spagna, Cina, Russia, partecipazioni in show televisivi, dischi incisi in molte lingue (Gilda Giuliani per la Francia, Tempo di felicità per il Giappone).

1977 Sempre la RCA pubblica il 45 giri Compagni di viaggio. Continuano le sue tournée soprattutto in giro per il mondo.

1978 Partecipa per la seconda volta al World Popular Song Festival in Tokjo riconfermandosi al primo posto come migliore cantante e interprete con la canzone Due parole.

1979 è per la terza volta partecipante e vincitrice al World Popular Song Festival in TokjoInoltre la ritroviamo vincitrice al World Song Festival di Seul. La cantante incide per la RCA un 45 giri che rappresenta il tema d’amore del famoso film Superman: nel Lato A la canzone Can you read my mind, con un suggestivo parlato iniziale, e nel Lato B Main title theme from Superman, in cui la sua partecipazione vocale si limita a poche frasi in inglese. La canzone avrebbe dovuto accompagnare i titoli di coda del famoso film ma alla fine ingiustamente non viene inserita. Gli Anni ‘80 non sono molto fortunati per la nostra interprete: continuano le sue tournée in giro per il mondo ma discograficamente parlando ci sono poche novità.

1983 Riapproda all’Ariston incidendo il Q-disc Portami con te contenente quattro canzoni: Portami con te, Azzurro pallido, Ti amo scandalosamente, Libera di annegare.

1987 Pubblica per la Ros Record il 45 giri Che ne sai presentato nel programma Disco Ring.

1989 Viene ingiustamente bocciata per la partecipazione al Festival di Sanremo con la canzone Meravigliosa pubblicata su 45 giri dalla Adesso Fremus. Gli anni ‘80 vedono la cantante lontana dalle ribalte televisive tranne per rare apparizioni e operazioni revival-nostalgiche. Infatti partecipa al programma televisivo C’era una volta il Festival con la canzone Serena arrivando in finale. Insieme a molti altri artisti e colleghi tra cui Charles Aznavour, Mia Martini, Milva, Iva Zanicchi, Sergio Endrigo, Pierangelo Bertoli, Gino Paoli, Gigliola Cinquetti, partecipa al 45 giri “pro beneficenza” Per te Armenia.

1991 Partecipa alla trasmissione revival Sapore di mare con la canzone Io me ne andrei di Claudio Baglioni.

1993 Interviene nella trasmissione RAI Sanremo Giovani, presentata da Pippo Baudo, come madrina di una partecipante. Canta Serena, con cui debuttò al Festival di Sanremo esattamente vent’anni prima.

1996-2002 Torna  in TV come ospite fissa nelle trasmissioni di Paolo Limiti (E l’Italia racconta, Ci vediamo in TV, ieri, oggi, domani…, Alle due su Rai Uno, Ci vediamo in TV, Ci vediamo su Rai Uno) insieme ad altre cantanti come Giovanna, Anna Identici, Tiziana Rivale, Irene Fargo, Alessandra, Nilla Pizzi, Wilma De Angelis, Betty Curtis, Mirna Doris. Interviene in programmi monografici dedicati a Edith Piaf, a Mia Martini, sempre condotti e curati da Paolo Limiti. Nel 1996 esce per la Duck Record un CD Serena contenente i suoi successi ricantati su nuovi arrangiamenti, alcune cover come La voce del silenzio, Inno all’amore, Quel che non si fa più e canzoni inedite come Ovunque sia, Ai tempi della scuola. Compare con alcune canzoni in compilation sempre legate alle trasmissioni di cui è ospite: Ci vediamo in TV, Le stelle di…Ci vediamo in TV, Canzone… amore mio, raccolta uscita a fascicoli in edicola per la De Agostini.

2000 La BMG Ricordi per la serie Orizzonte pubblica il CD Canzoni d’amore contenente i suoi maggiori successi degli anni ’70. Partecipa al programma Serenata celeste condotto da Natalia Estrada.

2001 Partecipa al Festival di Napoli condotto da Enrica Bonaccorti con la canzone Esisti, scritta dal cantautore Danilo Amerio, inserita nella omonima compilation. A maggio si esibisce con la Banda dell’Arma del Carabinieri al Teatro dell’Opera di Roma cantando Sous le ciel de Paris, Et maintenant e l’Inno di Mameli.

2002 Escono due CD pubblicati alla D.V. More Record con molti brani cantati in francese: I successi e Dominò. La MR Music pubblica un CD dal titolo Il meglio. Inoltre la BMG Ricordi pubblica per la serie Flashback un doppio CD con i suoi maggiori successi intitolato Gilda Giuliani - I grandi successi originali. A marzo riceve a Palermo il premio nazionale Universo Donna per la sezione Musica Leggera.

2004-2005 In questa stagione televisiva prende parte a numerose puntate di Domenica in condotta da Mara Venier insieme a Paolo Limiti e Massimo Giletti. Interviene nella trasmissione televisiva RAI Italia che vai condotta da Luca Giurato su Ascoli Piceno, città nella quale Gilda Giuliani vive ormai da anni; interviene come ospite al programma RAI di Gigi Marzullo Sottovoce; partecipa al programma televisivo RAI condotto da Carlo Conti Sanremo contro Sanremo cantando Piazza grande e Serena. Esce un CD pubblicato dalla BMG Ricordi per la serie 4 per 4 Milva- Giuliani- Vanoni- Zanicchi, contenente quattro  sue canzoni: Serena, Amore amore immenso, Non è la verità, Io me ne andrei.

2006 Partecipa come simpatica “ospite tifosa” dell’Ascoli Piceno nella puntata del 19 marzo di Quelli che…il calcio con Simona Ventura anche per pubblicizzare il suo nuovo progetto artistico e musicale: Gilda Giuliani in Canto Mimì – Tributo a Mia Martini. Il 22 aprile h. 21 presso il Teatro del Serpente Aureo di Offida si tiene l’anteprima assoluta del recital di Gilda Giuliani. Molta attenzione è dedicato a questo nuovo progetto della cantante: TV, giornali e siti web mettono in primo piano questo ritorno di Gilda Giuliani con le canzoni indimenticabili della grande Mia Martini. Sempre per questo progetto registra uno splendido duetto con Peppino di Capri della canzone Cu’mmè. È ospite de Il tappeto volante condotto da Luciano Rispoli su Canale Italia proponendo tre canzoni dello spettacolo-tributo a Mia Martini: Almeno tu nell’universo, Gli uomini non cambiano e Vola. 

 

2007-2008 Oltre a varie  apparizioni televisive, questi anni sono dedicati particolarmente a un  tour per i paesi dell’Est, in particolare in Russia, dove è apprezzata e stimata per le sue qualità vocali e interpretative.

 

2009-2010-2011  Partecipa alle varie edizioni del programma televisivo RAI condotto da Carlo Conti I migliori anni. È ancora in Russia dove si esibisce in vari teatri, in particolare a Shoci sul Mar Nero, dove divide il palcoscenico con l’acclamatissimo e famosissimo Pupo.

 

2012 è ospite fissa del programma estivo condotto da Paolo Limiti su RAI Uno E…state con noi in TV. È sempre in tour con vari progetti musicali (da Canto Mimì a Chanson por vous).


Gilda Giuliani continua la sua attività artistica facendo molti concerti in giro per l’Italia e per il mondo. Un’artista che con il suo modo di cantare e di interpretare, le sue canzoni, la sua personalità, ha rappresentato e rappresenta ancora una nota originale nel panorama musical-canzonettistico italiano. Gilda Giuliani c’è ancora e continua a cantare: lo farà ancora per molto perché tutto ciò rappresenta il modo più congeniale per comunicare, per esprimere tutta sé stessa, il suo essere donna e persona. È la sua vita!

 

A cura di  Andrea Direnzo

 

 
 
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